Mercoledì 31 gennaio 2018 alle ore 17,00 presso il Worldhotel Cristoforo Colombo di Milano in Corso Buenos Aires, 3, l’Aira Lombardia, per il percorso “Incontri e Formazione”, ha organizzato il seminario dal titolo: “Il SorRiso: cibo per l’Accoglienza”

Se la finalità era quella di dare informazioni e destare maggiore consapevolezza sull’importanza della conoscenza del cereale più consumato al mondo l’obbiettivo è stato centrato pienamente.

Dopo l’apertura della serata a cura del presidente di Aira Lombardia Luciano Manunta, dallo stesso sono stati introdotti nell’ordine Umberto Vezzoli rinomatissimo Chef, Carlo Romito presidente di Solidus, il Dott. Marco Magni direttore del consorzio rurale “Riso e Rane”, il Prof. Tommaso Maggiore docente dell’Università degli Studi di Milano (intervallati da una declamazione della scrittrice Ketty Magni).

Sono state evidenziate le caratteristiche e le differenze delle varie tipologie di riso evidenziando le proprietà organolettiche di ognuna di esse e a quale tipologia di cottura fossero più consigliate.

Numerosi i partecipanti tra i quali Renato Andreoletti direttore di Hotel Domani, Antonio Caneva direttore di Job in Tourism; e tutte le rappresentanze di Solidus con in testa l’Addetta alle Relazioni Esterne di A.i.s Maristella Mangiarotti al cui seguito un cameraman che ha ripreso ed intervistato i protagonisti.

Al termine dell’incontro graditissima quanto sorprendente la presentazione fatta dal Sommelier Gabriele Merlo dell’ottimo bonarda “Buccia Rossa” delle Vigne Olcru, vino messo a disposizione dalla Partesa Srl che è stato abbinato al bis di risotti “Alla milanese” e “Tokio- Milano” magistralmente preparati dallo Chef Vezzoli.

Un plauso ed un ringraziamento particolare ad Aisha Asrar ed a Frank Camilleri rispettivamente Governante e Direttore del WorlHotel Cristoforo Colombo per la squisita ospitalità ed allo Chef del Ristorante “L’Uovo di Colombo” sotto la gestione di Alfaget per la disponibilità e l’utilizzo degli spazi in cucina.

Prossimamente “Incontri & Formazione” focalizzerà le attenzioni sulla privacy per le nuove normative che entreranno in vigore nell’anno in corso.

A Siena nel 1309 fu redatta la Costituzione Senese in lingua volgare, perché tutti potessero leggerla. Vi era scritto che chi governa deve avere a cuore “massimamente la bellezza della città, per cagione di diletto e allegrezza ai forestieri, per onore, prosperità e accrescimento della città e dei cittadini”.

Nella lombarda Ponte di Legno (1257 metri di altezza), in Alta Val Camonica, ai piedi del Passo del Tonale (1883 metri di altezza) che la divide dal Trentino e dal Val di Sole, hanno organizzato un concorso a inviti per la realizzazione di un nuovo, prestigioso complesso termale. L’investimento è di 30 milioni di euro.

Una giuria super partes ha valutato cinque progetti di studi di architettura italiani di fama internazionale: Marco Casamonti e Giovani Polazzi di Archea, Camillo Botticini e Francisco Mangado, Michele De Lucchi, Piero Lissoni, Cino Zucchi.

È stato scelto il progetto di Archea. Verrà realizzato entro il 2020.

Committente è la Società Impianti Turistici Ponte di Legno (SIT), società per azioni con capitale misto pubblico/privato. Ha per oggetto “la costruzione, l’impianto, il funzionamento e la gestione di seggiovie e impianti analoghi, nonché strutture sportive in genere per la zona di Ponte di Legno, Temù e l’Alta Valle Camonica”.

Fanno parte di SIT la Provincia e la Camera di commercio di Brescia, 5 Comuni del comprensorio, soci privati.

Con questa iniziativa Ponte di Legno diventa una destinazione turistica internazionale a tutto tondo facendo conoscere la Val Camonica e l’antistante Val di Sole, in Trentino, oltre il Passo del Tonale, utilizzando strumenti di autofinanziamento tipici del settore industriale tradizionale al servizio però della nuova industria del benessere, della conservazione e protezione del territorio, dello sport e del relax.

Il modello SIT andrebbe diffuso in tutto il paese.

È un modello vincente perché inclusivo nei confronti del territorio.

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Renato Andreoletti

FareTurismo, l’unico evento nazionale dedicato alla formazione, al lavoro, alle politiche turistiche avrà luogo a Roma presso il Salone delle Fontane – Eur dal 14 al 16 marzo 2018.

L’appuntamento rappresenta una preziosa opportunità per i giovani che progettano il proprio futuro professionale in questo straordinario mondo e per gli addetti ai lavori che desiderano aggiornarsi e confrontarsi sulle tematiche della formazione e del lavoro.

Scheda stand gratuito salone 2018

BTO (Buy Tourism Online) di Firenze, a fine novembre, non ha deluso le aspettative.

Ha esordito il primo robot della Jampaa (si chiama Paolo Pepper) che lavorerà nel Parc Hotel di Peschiera del Garda.

Il suo ruolo? Assistente degli ospiti.

Altra informazione. I cinesi usano gli smartphone per prenotare più di qualunque altro popolo sul pianeta.

I cinesi sono 1,5 miliardi… Ogni anno in Cina ci sono 200 milioni di nuovi ricchi.

In Europa la loro destinazione preferita è l’Italia se la nostra burocrazia consente loro di arrivare.

I Millennials (tra i 18 e i 34 anni) a loro volta rappresentano dai due quinti alla metà dei viaggiatori internazionali.

Sono il cliente primario di Airbnb.

Per loro il basso costo dell’alloggio e l’elevato valore aggiunto dell’esperienza sul territorio fanno la differenza.

Le Ota rappresentano dalla metà (negli Usa) ai due terzi (in Europa) delle prenotazioni online, il modo preminente di prenotare oggi.

Per gli alberghi le Ota sono utili, forse anche indispensabili, ma non sono amiche.

Continuate a coccolarvi sia gli agenti di viaggio che gli ospiti.

I primi fanno i vostri interessi, i secondi sono il vostro pane quotidiano.

Altra riflessione, i contanti hanno i giorni contati.

Chi non accetta il pagamento elettronico, perderà i clienti che andranno dove si può pagare con la carta di credito anche per piccole cifre.

Ultima riflessione. È la destinazione, il prodotto, lo staff di chi lo gestisce a fare pur sempre la differenza.

Se non ci credete, andate all’Hotel Eden di Roma riaperto da Dorchester Collection il primo aprile 2017. Favoloso, magico, a cavallo tra Storia e contemporaneità.

Quando c’è coerenza tra investimenti finanziari, progettazione e realizzazione e lo staff è preparato e motivato, non c’è Ota che tenga.

Il successo è assicurato.

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Renato Andreoletti

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