Come ottenere rapidamente le retribuzioni arretrate?

Quando il datore di lavoro non corrisponde la retribuzione al lavoratore dipendente, lo stesso dovrà aver cura di non sottoscrivere la busta paga “per quietanza”.

Il lavoratore che riceve la busta paga i cui importi non sono versati può sottoscrivere solo “l’avvenuta consegna”: il cedolino non quietanzato, infatti, costituisce la prova scritta che permette di richiedere un decreto ingiuntivo, nel caso in cui si fosse ratificato il pagamento della retribuzione la richiesta di ingiunzione non sarebbe più esperibile.

Tale procedimento è sommario e consente al lavoratore di ottenere nel giro di pochi mesi un’ingiunzione di pagamento da notificare al datore per conseguire le somme dovute. Nel caso in cui il lavoratore sia sfornito di tale prova scritta (perché il datore non ha consegnato la busta oppure perché si tratta di un lavoratore in nero), lo stesso, dovrà ricorrere ad un procedimento ordinario presso la competente magistratura del lavoro, fondando la domanda su altri tipi di prove precostituite (CUD, contratto di lavoro, lettera di assunzione, etc.) o su prove costituende. Quando il lavoratore richiede il pagamento della retribuzione non corrisposta spetta al datore di lavoro di fornire prova contraria, in tal senso recente giurisprudenza afferma: “ quando il lavoratore agisca in giudizio per il pagamento delle retribuzioni ed il datore di lavoro non possa provare la corresponsione di quanto dovuto, mediante la normale documentazione liberatoria data dalle regolamentari buste paga recanti la firma dell’accipiente, grava sul secondo l’onere di fornire la prova rigorosa dei relativi pagamenti che abbia in effetti eseguito in relazione ai singoli crediti vantati dal lavoratore e della cui sussistenza sia stata acquisita la dimostrazione” ( Sent. 21 luglio 2011, n.3806).
Entro quando il lavoratore può chiedere la retribuzione?
Entro  5 annidal momento in cui doveva essere corrisposta, tuttavia una semplice richiesta di pagamento con raccomandata A/R interrompee il termine di prescrizione e consente di aver a disposizione altri 5 anni per ottenere gli arretrati. Anche per i lavoratori di aziende con meno di 15 dipendenti il termine di prescrizione è di 5 anni, tuttavia tale termine decorre dalla fine del rapporto di lavoro (licenziamento, dimissioni) e non dal momento in cui doveva essere corrisposta. Anche tu hai lavorato senza ricevere la retribuzione dovuta? Sono passati già 5 anni o sei in tempo per richiedere gli arretrati dovuti?

A cura dell’Avv. Francesco Santoro, tratto dal sito: www.studiolegale-santoro.it
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